Fondazione Politecnico di Milano
University of the Future and Territorial Growth
University of the Future and Territorial Growth
University – Territory
Our Vision
The University's impact and the competitiveness of the region are key factors in the country's growth; we believe that Human Capital, Future Technologies, and New Enterprises represent the strategic levers to support it.

“The Foundation works alongside the University, Businesses, and Institutions to promote a dynamic and collaborative ecosystem where knowledge and innovation come together to jointly build a more competitive future. test”
Ferruccio Resta
President, Fondazione Politecnico di Milano
Human Capital – Future Technologies – New Enterprises
Our Mission
We support the University and the Territory in pursuing their development goals by strengthening the strategic levers that drive their growth: Human Capital, Future Technologies and New Enterprises

“Our strength? Innovating with courage”
Elena Vasco, Segretario Generale Camera di Commercio Milano Monza Brianza e Lodi
Member of the Board of Directors
2003 – present
Our History
Fondazione Politecnico di Milano was established in 2003 as Italy’s first university foundation, thanks to the contribution of Politecnico di Milano, local and regional institutions, companies, and private partners.
Founding Members

“Being part of Fondazione Politecnico means investing in the future. As a tech company, we believe in the power of innovation and in educating the leaders of tomorrow.”
Floriano Masoero, Chairman and CEO, Siemens SpA
Member of the Board of Directors
Board of Directors, Scientific Committee, Founding Members
Our Governance
Our governance brings together individuals from the University, business, and institutions: it is through this dialogue among different perspectives that our decisions and projects take shape.

“Being part of the Foundation means believing in the value of the university and committing to ensuring that its impact translates into growth for the territory, creating new opportunities for everyone.”
Claudia Parzani, President Borsa Italiana
President of the Scientific Committee
News

Nel settore nucleare, costruire una filiera competitiva richiede molto più della somma delle competenze disponibili: serve un luogo in cui università, imprese e istituzioni lavorino con una visione condivisa. È il modello che la JRP #Nucleare di Fondazione Politecnico di Milano mette in pratica. L'annual meeting ha confermato la solidità di questo approccio: riunire stakeholder diversi attorno agli stessi obiettivi strategici, accompagnare progettualità complesse e tradurre le competenze in strumenti concreti per il sistema Paese. Tra i promotori di questa collaborazione figura anche Edison, azienda fondatrice della JRP Nucleare, che contribuisce allo sviluppo di una visione industriale condivisa per il futuro del settore energetico italiano. In questa prospettiva si inserisce il contributo di Lorenzo Mottura, direttore Strategia, Corporate Development e Innovazione di Edison: “La JRP è il contesto in cui strategia industriale e mondo accademico si sviluppano insieme. Con il rilancio del nucleare, l’Italia ha l’opportunità di valorizzare le competenze di una filiera industriale di eccellenza che opera a livello internazionale. Per massimizzare il valore serve una collaborazione non solo a livello europeo, ma anche in Italia tra industria, operatori energetici e università che condividono una visione di lungo periodo”. Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Emanuela Colombo Marco Pellegrini Giorgio Locatelli Paolo Trucco Emmanuel Brutin nucleareurope Daniela Gentile Ansaldo Nucleare Lorenzo Mottura Edison Luca Mastrantonio Enel Group Francesca Ferrazza Eni Roberto Adinolfi Nicola Ippolito Armando De Crinito Regione Lombardia Michele Nesa SIAD S.p.A. Sogin Gian Luca Artizzu CDP Cassa Depositi e Prestiti Elisabeth Rizzotti newcleo Brembana & Rolle S.p.A. ETS S.p.A. - Engineering and Technical Services Tectubi Raccordi SpA Marco Tartaglino Elmondo Presutti

È in corso TechCamp - Politecnico di Milano, la Summer School del Politecnico di Milano che Fondazione Politecnico di Milano progetta e gestisce per conto dell'Ateneo. Dedicata alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori, coinvolge quest'anno 450 partecipanti impegnati ad acquisire nuove competenze, confrontarsi con temi innovativi e mettere alla prova le proprie capacità. Crediamo che investire sul capitale umano significhi creare opportunità concrete di crescita, orientamento e sviluppo delle competenze: è da percorsi come questo che nascono competenze, vocazioni e nuove prospettive, contribuendo alla formazione delle risorse di cui il Paese ha bisogno. #CapitaleUmano #STEM Mara Tanelli Andrea Manciaracina Gianluca Carella Dipartimento di Design Polimi Caterina Bassi Dipartimento di Matematica - Politecnico di Milano Cristiana Achille Francesco Fassi Marco Tarabini, Prorettore del Polo territoriale di Lecco - Politecnico di Milano Emanuele Ogliari, Dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria - Politecnico di Milano Paolo Rocco Gian Paolo Incremona Matteo Matteucci Giacomo Boracchi Francesco Bruschi, Vincenzo Rana, Jessica Leoni Matteo Corno Stefano Zanero Lorenzo Binosi

Fondazione Politecnico di Milano supporta START - Sostenibilità Tessile, Tracciata e Rigenerata, progetto avviato a maggio 2026 e finanziato da Regione Lombardia nell'ambito del bando Next Fashion. Il ruolo di Fondazione è la regia del partenariato, che riunisce tre realtà industriali del settore: PRISM SRL, INTICOM e Musthad. Il progetto è costruito sulla complementarità delle competenze lungo le fasi della filiera tessile e moda, con l'obiettivo di costruire reti operative tra soggetti industriali e rafforzare la competitività del comparto. Il bando Next Fashion sostiene le imprese lombarde che integrano tradizione manifatturiera e nuovi modelli produttivi.

Fondazione Politecnico di Milano ha messo attorno allo stesso tavolo stakeholder accademici, industriali e istituzionali in occasione dell’annual meeting della JRP Nucleare. Un momento di confronto che conferma il valore del modello Joint Research Partnership: costruire reti di competenze tra università, imprese e istituzioni su temi strategici per il Paese. Nel settore nucleare, questo approccio è particolarmente rilevante: lo sviluppo della filiera richiede competenze scientifiche, capacità industriale, dialogo regolatorio e una visione condivisa sul ruolo del nucleare nella transizione energetica. È qui che Fondazione porta il proprio contributo: facilitare il raccordo tra attori diversi, accompagnare progettualità complesse e trasformare la ricerca in piattaforme collaborative capaci di generare valore per il sistema Paese. Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Emanuela Colombo Marco Pellegrini Giorgio Locatelli Paolo Trucco Emmanuel Brutin nucleareurope Daniela Gentile Ansaldo Nucleare Lorenzo Mottura Edison Luca Mastrantonio Enel Group Francesca Ferrazza Eni Roberto Adinolfi Nicola Ippolito Armando De Crinito Regione Lombardia Michele Nesa SIAD S.p.A. Sogin Gian Luca Artizzu CDP Cassa Depositi e Prestiti Elisabeth Rizzotti newcleo Brembana & Rolle S.p.A. ETS S.p.A. - Engineering and Technical Services Tectubi Raccordi SpA Marco Tartaglino Elmondo Presutti

Presso il Polo territoriale di Lecco - Politecnico di Milano, si è tenuta la riunione di kick-off del progetto Interreg Italia-Svizzera i-CARE \(Inclusive Cooperative Assistance with service Robots in relevant Environments\), che ha avviato ufficialmente le attività previste per i prossimi 30 mesi. Fondazione partecipa a questo progetto in coerenza con il proprio ruolo di regia di filiera: costruire reti operative tra partner accademici, istituzionali e industriali per favorire l'adozione di tecnologie in contesti applicativi concreti. i-CARE ne è un esempio diretto. Il partenariato coinvolge un insieme articolato di soggetti: capofila italiano è il Politecnico di Milano, capofila svizzero è Fondazione Opera Charitas. Alla riunione erano presenti anche i Project Officer Silvia Lista e Sandro Canuti. L'obiettivo del progetto è verificare se la robotica di servizio possa diventare uno strumento operativo nei contesti comunitari e domiciliari, a beneficio di soggetti fragili, caregiver e operatori socio-sanitari. L'approccio è transfrontaliero, partecipativo e orientato alla valutazione dell'impatto. Un vivo ringraziamento a tutti i partner del progetto: Casa Anziani Alto e Medio Vedeggio, Centro Riabilitativo Villa Beretta e per i nostri soggetti associati: UniverLecco, Korian, ADICASI Marta Gandolla, Daniele Fabrizio Bignami, John Baldi, Stevens Crameri, Alessandra Pedrocchi, Andrea Riganti, Stefania Aldeghi, Emilia Ambrosini









































